Pubblicato il: 22/05/2026 – 16:02

di Fabio Benincasa

COSENZA Si chiude il primo capitolo giudiziario del processo sulla tragedia del Raganello, consumatasi nell’agosto 2018 quando la piena causò la morte di dieci persone ed il ferimento di molte altre. Questa mattina la sentenza emessa dal tribunale di Castrovillari. I giudici hanno condannato il sindaco di Civica Alessandro Tocci a 4 anni e 1 mese e Giovanni Vangieri a 3 anni e 5 mesi. Assolti gli altri imputati.

Gli sviluppi

Il 20 agosto 2018, due gruppi di escursionisti, attrezzati e guidati, erano nelle Gole del Raganello (riserva naturale nel Parco Nazionale del Pollino, tra Civita, San Lorenzo Bellizzi e Cerchiara di Calabria), quando una piena improvvisa li travolse. Le forti piogge e il cedimento di una diga naturale provocarono un’onda devastante. Un evento meteorologico estremo che ha sollevato interrogativi sul funzionamento e l’efficacia dell’allerta meteo. Il bilancio: 10 persone morirono (nove escursionisti e una guida) e altre subirono ferite, 23 furono salvate.Il 23 agosto 2018, la Procura di Castrovillari, guidata allora dal procuratore Eugenio Facciolla, dispose il sequestro delle Gole del Raganello e del Ponte del Diavolo – simbolo secolare della presenza umana, dal nome inquietante e magari premonitore – aprendo un fascicolo per omicidio colposo, lesioni colpose, omissione d’atti d’ufficio e inondazione. Il Comune di Civita presentò ricorso, sostenendo che un bene demaniale non sia sequestrabile: la Cassazione rigettò questa impugnativa, confermando la pericolosità delle Gole.