Amarezza, delusione, rabbia. Ma soprattutto una frase che pesa come una resa: “Me ne vado”. Domenico Soldano, imprenditore calabrese alla guida di Starbus, ha deciso di lasciare la Calabria e di interrompere un percorso costruito negli anni tra sacrifici, investimenti privati e servizi di collegamento aeroportuale che, nelle sue parole, avrebbero avuto una chiara funzione di pubblica utilità. Il suo è un atto d’accusa durissimo contro la politica regionale, contro il sistema dei trasporti e contro quella che definisce una sostanziale indifferenza delle istituzioni verso chi, sul territorio, prova a creare lavoro e servizi senza attendere che sia sempre il pubblico a muoversi per primo. “Io scappo via dalla Calabria deluso dalla politica regionale“, è il messaggio che accompagna la sua denuncia. Una frase che sintetizza il senso di una vicenda personale e imprenditoriale, ma che diventa anche il racconto di una Calabria dove, secondo Soldano, chi investe rischia di ritrovarsi solo.
Da 30 dipendenti a una decina: la parabola di Starbus
Soldano racconta una storia iniziata come attività turistica e poi trasformata, dal 2017, in un progetto più ambizioso: colmare un vuoto nel sistema dei collegamenti tra la Calabria e gli aeroporti. Con altri soci nasce così Calabria Shuttle, una rete pensata per garantire collegamenti aeroportuali in diverse aree della regione. Il servizio di Starbus, in particolare, collegava l’area metropolitana reggina con l’aeroporto di Lamezia Terme. I numeri, secondo quanto riferito dall’imprenditore, erano significativi: 55-57mila passeggeri all’anno. Un servizio a prenotazione, con pick-up agli svincoli autostradali e corse anche in orari difficili, pensato per chi doveva raggiungere l’aeroporto senza affrontare costi proibitivi. “Noi siamo arrivati a Reggio a 57mila passeggeri in un anno“, spiega Soldano, ricordando che il servizio era nato per offrire un’alternativa concreta rispetto ai costi dei taxi. Poi il Covid, la ripartenza e infine il cambio di scenario con il rilancio dell’aeroporto di Reggio Calabria.











