L’elenco delle crisi che si sono susseguite dagli anni Novanta a oggi è noto.
Francesco Canzonieri, amministratore delegato di Nextilia Sgr, 2,2 miliardi di patrimonio gestito che diventeranno quattro a fine anno, lo sgrana come un rosario laico della finanza: la crisi asiatica, Cirio-Parmalat, i mutui subprime, il debito sovrano.
Poi, dal 2013 al 2019, la quiete prima della pandemia.
«La finanza non gestisce denaro», dice, «ma incertezza e rischio.
L’errore più comune è guardare la quotidianità, restringendo il campo visivo e perdendo l’orizzonte.








