La pellicola in Concorso di Los Javis, che racconta le vite intrecciate di tre uomini gay attraverso tre epoche diverse, si ispira a un romanzo incompiuto del poeta Federico García Lorca. Il cast include anche Glenn Close. "A tutti coloro che pensano che faremo un passo indietro nella lotta per i diritti LGBT, abbiamo una brutta notizia. Perché siamo qui per restare", hanno detto i registi
Il film La Bola Negra (The Black Ball) di Javier Ambrossi e Javier Calvo, che racconta “le storie intrecciate di tre uomini in tre epoche diverse. Tre vite intimamente legate da sessualità e desiderio, dolore ed eredità, e una delle ultime opere incompiute di Federico García Lorca”, è stato presentato in Concorso al Festival di Cannes 2026 il 21 maggio e ha ricevuto una standing ovation di 16 minuti. L’anteprima ha segnato il debutto in Concorso alla kermesse cinematografica per il duo di registi, noto come Los Javis, che ha già diretto le serie tv Veneno e La Mesías. “Novant’anni fa, Federico García Lorca fu ucciso dal fascismo perché era gay”, hanno detto tra gli applausi, visibilmente emozionati. “Quindi, a tutti coloro che pensano che faremo un passo indietro nella lotta per i diritti LGBT, abbiamo una brutta notizia. Perché siamo qui per restare. Quindi, grazie. Festival di Cannes, grazie. Lunga vita a Cannes. Per l’opportunità, grazie. Che tutti noi possiamo davvero comprendere di essere nella stessa battaglia”.










