L'ex governatore della Regione Puglia, Nichi Vendola, esce dal processo "Ambiente svenduto", sul presunto disastro ambientale causato dall'ex Ilva di Taranto.

Lo ha deciso oggi il collegio della Corte d'Assise del Tribunale di Potenza, presieduto da Marcello Rotondi, durante la terza udienza dibattimentale del processo in corso di svolgimento nel capoluogo lucano.

Per Vendola ed altri 14 è stato deciso il "non luogo a procedere per intervenuta prescrizione". Tra i reati contestati all'ex presidente pugliese quelli di associazione per delinquere e omissione dolosa di cautele.