I casi di gonorrea sono triplicati in dieci anni, quelli di sifilide raddoppiati, l’Hiv non riesce a scendere nonostante terapie e profilassi. Il sesso sicuro non è una materia in cui la popolazione europea raggiunge la sufficienza. Al contrario, i dati dell’Ecdc (Centro europeo per le malattie infettive) appena pubblicati e relativi al 2024 sono i peggiori del decennio.

Alla loro pubblicazione, giovedì, si è affiancato l’allarme del congresso Icar in corso a Catania (Conferenza Italiana su Aids e Antivirali). “Si è abbassata la percezione del rischio” spiega Cristina Mussini, presidente della Società italiana di malattie infettive e tropicali. “Se ne parla poco e la malattia non fa più paura. L’educazione sessuale nelle scuole è importante contro tutte le malattie sessualmente trasmesse, che sono in aumento soprattutto tra i giovani”.

Ilenia Pennini, copresidente del congresso e responsabile nazionale salute di Arcigay è ancora più diretta: “Da anni lavoriamo per promuovere l’educazione sessuo-affettiva nelle scuole, ma la legge Valditara rischia di limitare queste attività”. La normativa dell’attuale ministro dell’istruzione richiede il consenso scritto dei genitori, escludendo dalle lezioni i ragazzi che provengono da famiglie più chiuse.