«Non chiedetemi i motivi della mia partenza. Non c'è un motivo preciso». L'era Guardiola, iniziata nel 2016, si chiuderà con la partita casalinga contro l'Aston Villa

Dieci anni, 20 titoli, tra cui una Champions League e sei Premier League. Si chiude ufficialmente un’era a Manchester: Pep Guardiola lascia la panchina dei Citizens. Aveva ancora un anno di contratto, ma ha deciso comunque di fare un passo indietro. «Non chiedetemi i motivi per cui me ne vado – le parole del tecnico catalano – Non c’è un motivo preciso, ma dentro di me so che è il momento. Niente è eterno: se lo fosse, sarei ancora qui. Eterno sarà però il sentimento, le persone, i ricordi, l’amore che provo per il mio Manchester City».

May 22, 2026

Sarà il global ambassador del Manchester City

Un addio, è vero, ma Guardiola rimarrà comunque legato alla proprietà del club di Manchester, il City Football Group. Assumerà, infatti, il ruolo di di global ambassador. In questa nuova veste fornirà consulenza tecnica ai club del gruppo, lavorerà su progetti specifici e collaborazioni. L’ultimo saluto ai tifosi, che invano avevano scritto striscioni come «Pep Stay» per provare a convincere il tecnico più vincente della storia del club a rimanere anche solo per una stagione, sarà domenica all’Etihad Stadium di Manchester contro l’Aston Villa.