Profitti record, intelligenza artificiale, mercati in crescita e studi sempre più tecnologici. Eppure la reputazione del settore tax & legal italiano resta ferma a 58 punti su 100. È il dato più interessante emerso dall’AI Reputation Index (Airi) sviluppato da Cogit AI per Forbes Italia: un indicatore che misura quanto aziende, studi professionali e organizzazioni riescano a trasformare competenza e risultati economici in autorevolezza percepita.
È un tema che va ben oltre il mondo legale. Nel 2026 la reputazione è diventata una delle variabili più importanti dell’economia contemporanea. Non riguarda più solo celebrità, influencer o grandi brand consumer: oggi anche studi professionali, società di consulenza, banche e aziende industriali si trovano a competere sulla fiducia, sulla visibilità e sulla capacità di costruire autorevolezza pubblica.
Il report di Cogit AI racconta questo cambiamento attraverso quello che definisce il “paradosso della competenza invisibile”. Da una parte il settore tax & legal italiano vive una delle stagioni economicamente più forti degli ultimi anni: profitti dei grandi studi in crescita del 14,1%, margini operativi oltre il 40% e un mercato della legal AI destinato a passare da 3,11 miliardi di dollari nel 2026 a 10,8 miliardi entro il 2030.











