Roma, 22 mag. (askanews) - Rami Malek è protagonista di uno dei film più attesi a Cannes, "The Man I Love" di Ira Sachs.
Interpreta Jimmy George, artista gay affetto da Aids, in un momento delicato della sua vita, fragile e insicuro, che si muove nella scena artistica newyorkese, tra incontri e relazioni.
L'attore statunitense ha parlato delle difficoltà nell'avvicinarsi al personaggio dopo essere stato Freddy Mercury sul grande schermo in "Bohemian Rhapsody". "Quando ho letto la sceneggiatura per la prima volta, mi sono chiesto se fosse troppo simile. Non posso farlo, mi sono detto, potrebbe essere problematico. C'era un certo senso di paura. E ho iniziato a pensare davvero a ciò di cui avevo paura. Erano le somiglianze? Era il canto? Era la musica? Era il suono? Ma sapevo che dovevo affrontare la paura. Se c'è una cosa che Freddie mi ha insegnato è stata affrontare la paura" ha raccontato.
"Poi però ho iniziato a capire che si trattava di uomini simili, ma anche di mondi diversi... un'energia diversa, quindi ho fatto il grande passo", ha detto.










