L’inseguimento partito da Fontanafredda si è concluso in porvincia di Treviso.
Un inseguimento ad altissima tensione iniziato tra le strade del centro cittadino di Fontanafredda si è concluso nella provincia di Treviso grazie a una riuscita operazione di coordinamento interforze.Il conducente di una Mercedes AMG da 300 CV, dopo aver ignorato l’ordine di fermarsi intimato dagli agenti della Polizia Locale di Fontanafredda, ha scatenato il panico tra i passanti, creando pericoli per automobilisti e pedoni. Gli agenti hanno immediatamente attivato sirene e lampeggianti per ribadire l’alt al conducente, ma il veicolo ha proseguito la corsa a forte velocità, prima di intraprendere una folle fuga autostradale.
La fuga in autostrada a oltre 240 chilometri orari
Qui è scattato un inseguimento da brividi: il fuggitivo ha toccato la velocità di oltre 240 km/h, mettendo in atto manovre pericolosissime che hanno calpestato ogni norma di sicurezza stradale.Per evitare tragiche conseguenze e tutelare l’incolumità degli altri automobilisti, gli agenti della Locale sono stati costretti a desistere temporaneamente dall’inseguimento visivo, attivando immediatamente il protocollo di emergenza. Così è stata attivata una rete con le forze dell’ordine, il Centro Operativo Autostradale (COA) ed i Carabinieri della Compagnia di Sacile; grazie a questa stretta sinergia e all’autorizzazione tempestiva della Procura della Repubblica di Pordenone, le indagini hanno subìto una svolta rapida.








