Roma, 22 maggio 2026 – La posizione di Andrew Mountbatten-Windsor, l’ex principe Andrea, si complica ulteriormente. La Thames Valley Police, impegnata da mesi in un’indagine definita già “senza precedenti” nei confronti del fratello minore di re Carlo III, ha lanciato un appello pubblico per raccogliere nuove testimonianze relative a presunti comportamenti sessuali illeciti, episodi di corruzione, frode e diffusione di informazioni riservate.
Secondo quanto riportato dal quotidiano britannico The Guardian, gli investigatori ritengono che possano esistere altre persone in grado di fornire elementi utili sull’ex duca di York e sui suoi rapporti con Jeffrey Epstein, il finanziere americano morto in carcere nel 2019 e accusato di traffico sessuale di minori.
La polizia ha assicurato che ogni nuova denuncia verrà esaminata “in modo rigoroso”, lasciando intendere che l’indagine potrebbe ampliarsi ulteriormente.
I nuovi sospetti di reati sessuali
A rendere ancora più delicata la situazione è quanto emerso nelle ultime ore attraverso Sky News Uk. Secondo indiscrezioni non ancora ufficialmente confermate, Andrea sarebbe ora oggetto di una verifica preliminare anche per sospetti reati sessuali, dopo la denuncia di una donna che avrebbe raccontato di essere stata ricevuta anni fa in una residenza vicina al castello di Windsor, frequentata dal giro di Epstein.










