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Redazione Sport
Il campione Nascar Kyle Busch, «Wild Thing», è morto a 41 anni dopo un malore sul simulatore: due titoli, un record di 234 vittorie, l'ultima domenica. Due settimane fa una strana richiesta in gara
Kyle Busch, due volte campione nella Cup Series Nascar e pilota con più vittorie di chiunque altro nelle tre serie nazionali, è morto a soli 41 anni. La notizia della scomparsa è arrivata giovedì, tre giorni prima della Coca-Cola 600 al Charlotte Motor Speedway.
Undici giorni fa era arrivato il primo segnale preoccupante: verso la fine di una gara a Watkins Glen, Busch aveva chiamato via radio il suo team chiedendo a un medico di fargli «una puntura» quando avesse terminato la gara. Stava soffrendo di un raffreddore aggravato dalle intense accelerazioni laterali imposte dal tracciato. Aveva comunque concluso la gara all'ottavo posto.










