Il mondo della Nascar è sotto choc. È morto a 41 anni Kyle Busch, due volte campione della Cup Series e detentore del record di vittorie nelle tre serie nazionali della Nascar. La stella dei motori made in Usa ha accusato un malore nella giornata di mercoledì: stava effettuando dei test nel simulatore di gara Chevrolet a Concord quando ha smesso di rispondere ed è stato trasportato in un ospedale di Charlotte. La famiglia ha comunicato che Busch era stato ricoverato a causa di una “grave malattia“. Poche ore dopo, la tragica notizia. Busch era il fratello minore di Kurt Busch, membro della Hall of Fame della Nascar. Lascia la moglie Samantha e i figli Brexton e Lennix.

Il 41enne avrebbe dovuto partecipare fra tre giorni alla Coca-Cola 600 al Charlotte Motor Speedway. Per questo stava lavorando al simulatore, come riferito all’Associated Press da diverse persone a conoscenza della situazione. “Tutta la nostra famiglia Nascar è affranta dalla perdita di Kyle Busch”, si legge in una nota, “futuro membro della Hall of Fame, Kyle era un talento raro, di quelli che capitano una volta in una generazione. Era agguerrito, appassionato, immensamente abile e teneva profondamente a questo sport e ai fan”.