di
Luigi Ippolito
I nuovi sospetti sul fratello di re Carlo e figlio prediletto della regina Elisabetta per il suo rapporto con il miliardario pedofilo americano morto suicida
DAL NOSTRO CORRISPONDENTELONDRA - Si allarga a possibili reati sessuali l’inchiesta sull’ex principe Andrea, il fratello di re Carlo e figlio prediletto della regina Elisabetta. Andrea era già stato brevemente arrestato e interrogato a febbraio, nel giorno del suo 66esimo compleanno, perché sospettato di aver passato informazioni governative riservate, quando era inviato speciale per il commercio estero, al suo amico e sodale Jeffrey Epstein, il finanziere pedofilo americano morto in carcere a New York per presunto suicidio.
Si trattava dunque di una inchiesta per abuso d’ufficio: ma ora la polizia inglese fa sapere che si sta occupando anche di possibili reati sessuali, in relazione a ragazze portate ad Andrea da Epstein fin nelle residenze reali. La polizia farà oggi un appello senza precedenti perché le potenziali vittime si facciano avanti a testimoniare: in particolare, l’attenzione è rivolta a una giovane che aveva detto di essere stata offerta ad Andrea nel 2010 per «scopi sessuali» e condotta nel Royal Lodge, la residenza a Windsor dell’allora principe.










