L’ex principe Andrea è indagato per sospetti reati sessuali in seguito alla denuncia di una donna nell’ambito del caso Jeffrey Epstein. La posizione del figlio terzogenito della regina Elisabetta e fratello minore dell’attuale re Carlo si aggrava, quindi: finora era stato indagato in relazione allo scandalo del defunto faccendiere pedofilo americano solo per il sospetto di cattiva condotta in un ufficio pubblico. Stando a Sky News Uk, gli investigatori cercano inoltre testimonianze da altre potenziali vittime di Epstein.

Secondo le informazioni per ora non ufficiali, il sospetto si riferisce alla possibilità che l’ex duca di York possa aver ricevuto in particolare diversi anni fa una giovane donna del giro di Epstein nella sua ex residenza adiacente al castello di Windsor. L’ipotesi si basa su quanto dichiarato ai media dalla presunta vittima: fonte che tuttavia la polizia britannica non ha ancora avuto modo di ascoltare e che starebbe ora cercando di contattare.

Al momento Andrea, che ha sempre negato ogni illecito, resta formalmente sotto indagine – dopo essere stato clamorosamente arrestato per qualche ora e poi rilasciato nel giorno del suo compleanno – per l’ipotesi di cattiva condotta in un ufficio pubblico, in quanto avrebbe condiviso informazioni riservate con Epstein quando rivestiva il ruolo di rappresentanza di emissario internazionale britannico per i commerci fra il 2001 e il 2011. Ruolo conferitogli dal governo di Tony Blair su forte raccomandazione di sua madre, Elisabetta II, secondo quanto certificato anche da un memo reso pubblico giusto giovedì dall’attuale governo di Londra su sollecitazione del Parlamento dopo l’esplosione dello scandalo.