Il cantiere del “Ceravolo” entra nella fase più delicata proprio mentre la città vive la sua febbre calcistica più alta. Da una parte il sogno sportivo del Catanzaro, dall’altra la partita amministrativa, tecnica e finanziaria sul futuro dello stadio. E dentro questa partita adesso c’è un nodo pesante: il Comune rischia di perdere il milione di euro del Pnrr destinato alla demolizione della vecchia copertura della tribuna e all’installazione della parte centrale della nuova struttura. Il finanziamento riguarda un pezzo preciso del progetto di riqualificazione dell’impianto e deve fare i conti con una scadenza ravvicinata: il 30 giugno. Poco più di un mese per rimettere in piedi una procedura che si è complicata dopo la decisione dell’impresa aggiudicataria di chiedere la rescissione unilaterale del contratto.

Il nodo del milione Pnrr

I fondi erano stati ottenuti durante l’amministrazione Abramo, nell’inverno del 2022. Successivamente l’amministrazione Fiorita aveva avviato la gara e, nell’ottobre del 2024, i lavori erano stati aggiudicati tramite procedura negoziata al consorzio “Krea” di Acireale. Da allora, però, il percorso non si è mai tradotto nell’apertura effettiva del cantiere. Dopo oltre un anno e mezzo non risultano né la firma del contratto né la consegna dei lavori. Interventi che, nella programmazione complessiva, dovrebbero integrarsi con l’altro pacchetto da circa nove milioni di euro destinato alla curva e alle coperture laterali della tribuna.