I più recenti ranking e report nazionali e internazionali confermano che un titolo di studio conseguito al Politecnico è una garanzia per trovare un posto di lavoro. Il dato occupazionale registrato dall’Ateneo è infatti ormai da anni decisamente sopra la media nazionale: secondo l’indagine Almalaurea, a un anno dal titolo è occupato il 96% di chi ha conseguito la laurea magistrale al Politecnico (percentuale di occupate/i sul totale delle forze di lavoro). Risultati ottenuti grazie alla qualità della didattica erogata, con particolare attenzione allo sviluppo delle cosiddette soft skills tramite attività curriculari ed extra curriculari (team studenteschi, tirocini formativi, challenge studentesche, etc), ma sicuramente supportati anche dai diversi servizi di placement offerti dall’Ateneo, che da sempre favorisce il matching domanda e offerta di lavoro.Per presentare le opportunità di carriera che si prospettano grazie al titolo di studio del Politecnico, sono tornati anche quest’anno, il 19 e 20 maggio, i Career Days, la principale “fiera del lavoro” organizzata sul territorio piemontese negli ambiti dell’ingegneria, dell’architettura, del design e della pianificazione territoriale, giunta alla sua diciannovesima edizione. Due giornate ricche di appuntamenti dedicati a laureati/e, laureandi/e, dottori/dottoresse di ricerca e giovani ricercatori/ricercatrici del Politecnico, che hanno potuto incontrare circa 130 aziende, agenzie per il lavoro ed enti pubblici presenti all’evento. L’altissima adesione da parte delle aziende a questa iniziativa conferma le ottime possibilità occupazionali per i profili del Politecnico e l’alto interesse che il mondo del lavoro rivolge alle competenze degli studenti dell’Ateneo.La manifestazione, che ha riscontrato un grande successo con oltre 7.000 partecipanti, nasce con lo scopo di mettere in contatto la domanda e l’offerta di lavoro e di fornire informazioni per orientare nelle scelte chi è in cerca di una prima occupazione al di fuori dell’Accademia.I Career Days sono infatti l’occasione perfetta per incontrare alcuni fra i principali employer nazionali e internazionali del mondo del lavoro, così come per le aziende a caccia di talenti e di figure specializzate. C’è stata quindi la possibilità, per i partecipanti, di conoscere in prima persona i recruiter presso stand appositamente allestiti, interagendo direttamente con loro, consegnando il proprio CV e valutando le migliori opportunità per la propria carriera.Una serie di incontri dedicati all’orientamento professionale presso il Training Point ha arricchito il programma della manifestazione: è stato possibile partecipare a seminari interattivi e sessioni informative legate al mondo del lavoro, interagendo con professionisti e professioniste provenienti da varie aree di competenza. Tra i temi trattati, oltre a quelli tradizionali sulla scrittura del CV e su come affrontare i colloqui di selezione, anche un focus sul valore del Dottorato di Ricerca nella costruzione del proprio percorso di carriera, uno sulla valorizzazione della propria web reputation e uno su suggerimenti pratici per approcciarsi al mercato del lavoro all’estero.I Career Days sono inoltre un’occasione per il Politecnico per rafforzare le relazioni con il mondo produttivo: facilitare la talent acquisition, infatti, fa parte dei numerosi servizi che l’Ateneo offre alle aziende nel panorama più generale di collaborazioni per didattica, ricerca e trasferimento tecnologico.Un focus rafforzato in questa edizione è stato dedicato a PhD e giovani ricercatori/ricercatrici Post-Doc: è stata svolta infatti un’azione mirata da parte dell’Ateneo per promuovere le competenze di questo target, nella convinzione che si tratti di profili ad alta specializzazione in grado di portare metodo, autonomia e innovazione nei contesti aziendali. Dottorandi/e e giovani ricercatori e ricercatrici hanno avuto la possibilità di realizzare colloqui conoscitivi individuali su appuntamento in un’area dedicata, dove poter presentare il proprio percorso di ricerca e trovare connessioni, anche lavorative, con le imprese che investono in ricerca e sviluppo.“Favorire il dialogo tra università e mondo del lavoro è una componente essenziale della missione formativa del Politecnico – dichiara Fulvio Corno, Vicerettore per la Formazione – I Career Days offrono a studentesse, studenti, laureate e laureati un’occasione concreta per confrontarsi con aziende ed enti, scoprire le competenze più richieste e costruire con maggiore consapevolezza il proprio futuro professionale imparando a valorizzare il proprio percorso formativo. Allo stesso tempo, il confronto continuo con il sistema produttivo ci consente di mantenere la nostra offerta formativa sempre aggiornata, innovativa e in linea con le evoluzioni del mercato del lavoro, anche ampliando le forme di collaborazione”.“Il Politecnico di Torino, tramite il proprio Career Hub, investe in modo significativo nello sviluppo professionale di ricercatrici e ricercatori che desiderano costruire il proprio percorso con consapevolezza e determinazione – aggiunge Giuliana Mattiazzo, Vicerettrice per l’Innovazione scientifico-tecnologica – offrendo un’ampia gamma di strumenti, percorsi strutturati e servizi personalizzati pensati per valorizzare il profilo professionale di chi ha iniziato il proprio percorso nella ricerca universitaria e intende esplorare opportunità anche al di fuori dell’ambito accademico. In questo contesto, il dialogo con il mondo delle imprese rappresenta un elemento centrale, favorendo l’incontro tra competenze scientifiche avanzate e bisogni di innovazione del sistema produttivo”.