"La nostra grande arma è il gruppo: tutti insieme abbiamo raggiunto questo punto e tutti insieme daremo il massimo". Sono le prime ma molto chiare parole utilizzate dal direttore sportivo della Fermana Sergio Filipponi a meno di 72 ore dalla sfida in Umbria in casa della Pietralunghese, per il primo turno degli spareggi nazionali. "Questa Fermana – spiega il diesse – è prima di tutto un grande gruppo. Tutte le componenti hanno lavorato nella stessa direzione e credo che quest’anno sia stato fatto qualcosa di incredibile, soprattutto considerando che siamo partiti in ritardo rispetto a tante altre squadre. Non era semplice costruire in poco tempo una squadra competitiva e soprattutto un’identità forte, ma questo club è riuscito a farlo". Stagione iniziata molto in ritardo e squadra praticamente costruita da zero, quando i dubbi erano molti. Ma in corso d’opera, tassello dopo tassello, è stato costruito un team capace anche di guardare tutti dall’alto per un terzo di stagione ma per poi cedere alla distanza alla costanza del Montecchio Gallo. "Il gruppo dei giocatori è stato fantastico. Parliamo di ragazzi e uomini prima ancora che di calciatori, persone con valori importanti e professionisti seri. Questo ha fatto la differenza durante tutta la stagione e ci ha permesso di arrivare oggi a un passo da un traguardo storico. In un campionato difficile come quello di Eccellenza, senza compattezza e spirito di sacrificio non si arriva fino in fondo". Ma non intende solo la squadra e lo staffa, il ds allarga il suo orizzonte all’intera società della Fermana. "Insieme ai giocatori, tutto il gruppo Fermana ha dimostrato forza e unità in ogni sua componente. Penso allo staff tecnico di mister Gentilini, ai professionisti che lavorano dietro le quinte, al team manager, alla segreteria, all’area comunicazione e naturalmente alla dirigenza. Tutti hanno dato qualcosa ogni giorno. Così come i tifosi. È questa la vera forza della Fermana". Ma inevitabilmente ora, si parla di Pietralunghese, avversaria che lui stesso ha seguito da vicino domenica scorsa nella finale playoff contro il Tavernelle: "Affronteremo una squadra che ha dimostrato tutto il suo valore e che possiede caratteristiche importanti per la categoria. Sappiamo che sarà una doppia sfida complicata, contro un avversario organizzato e forte. Noi però siamo pronti a dire la nostra sul campo, con rispetto ma anche con la consapevolezza del percorso che abbiamo costruito".