Una partita di giovanissimi calciatori finita sotto la lente del giudice per episodi che poco hanno a che vedere con lo sport. È arrivato un provvedimento disciplinare nei confronti di due società, il Montescudo e il Project Rs Fc Rimini, dopo quanto accaduto durante una gara under 15 disputata domenica scorsa in Valconca.
Al centro della vicenda ci sono alcuni cori razzisti partiti dagli spalti nel corso della partita.
Gli episodi sarebbero arrivati da entrambe le parti del pubblico presente sugli spalti composto principalmente da genitori e parenti dei ragazzi impegnati nella partita. Il match si è poi concluso con il risultato di 3 a 2 in favore della squadra ospite ma il risultato sportivo è passato in secondo piano davanti a quanto segnalato durante la gara. Le frasi offensive sono state riportate nel referto arbitrale e il documento è stato poi valutato dal giudice sportivo Maria Luisa Trippitelli che ha deciso di sanzionare entrambe le società con una multa da 150 euro. Dopo la pubblicazione del provvedimento è arrivata anche la posizione ufficiale della Project Rs Fc Rimini. La società ha respinto ogni accusa di comportamenti razzisti attribuiti ai propri sostenitori prendendo le distanze da qualsiasi forma di discriminazione o offesa. "Il club promuove inclusione, rispetto, educazione e fair play. Pur rispettando le decisioni degli organi competenti, Project Rs Fc Rimini ritiene che gli organi vigilanti siano stati mal indirizzati da una errata interpretazione del direttore di gara e da una sua errata valutazione, non individuando chiaramente gli individui che hanno offeso. Il calciatore a cui sono state indirizzate le offese è un tesserato della Project Rs".







