HomeReggio EmiliaCronacaMorì cadendo dal tetto. Condanna di due anni per l’amministratore condominiale del sitoIl 57enne operaio egiziano Gadel Karim Amin Fawzi precipitò dal lucernario. Il gestore ritenuto responsabile (pena sospesa) di omicidio colposo.Il 57enne operaio egiziano Gadel Karim Amin Fawzi precipitò dal lucernario. Il gestore ritenuto responsabile (pena sospesa) di omicidio colposo.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciMorì di lavoro precipitando da un lucernario da un’altezza di 8 metri. Lui, il 57enne egiziano Gadel Karim Amin Fawzi, residente a Reggio, stava facendo pulizie sul tetto di un capannone in via Casorati a Mancasale quando si verificò il volo fatale. L’edificio, che era chiuso, fu aperto dai vigili del fuoco: uno dei suoi quattro figli era nel cortile, poi accorse anche un altro ed entrambi assistettero alle operazioni di soccorso, da cui derivò la tragica constatazione che non c’era più nulla da fare.
Per la morte, avvenuta il 5 marzo 2024, un 42enne reggiano, amministratore condominiale del sito con destinazione industriale ai civici 19-41, è stato ritenuto responsabile di omicidio colposo con violazione delle norme per prevenire gli infortuni sul lavoro. Con rito abbreviato il giudice dell’udienza preliminare Matteo Gambarati lo ha condannato ieri a 2 anni con pena sospesa subordinata al pagamento entro un anno di una provvisionale di 110mila euro ai due figli costituiti parte civile (55mila euro a testa), più il risarcimento in sede civile.






