HomeMilanoCronacaMorte di Elifani, 3 condanne. Responsabili due tecnici e il dirigente dell’Unità ponti: "Criticità sottovalutate"Il cedimento della balaustra e il volo fatale, il 40enne stava per diventare padre. Pene fino a un anno e un mese per omicidio colposo. Le difese: impugneremo. Struttura restituita al Comune: va messa in sicurezza per evitare ogni pericolo.Il cedimento della balaustra e il volo fatale, il 40enne stava per diventare padre. Pene fino a un anno e un mese per omicidio colposo. Le difese: impugneremo. Struttura restituita al Comune: va messa in sicurezza per evitare ogni pericolo.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPer la morte di Andrea Elifani, 40enne che all’epoca aspettava la sua prima figlia, costretta a crescere senza un padre, sono responsabili il dirigente dell’Unità ponti del Comune di Milano e due tecnici, ieri condannati per omicidio colposo al termine di un lunghissimo processo. Per l’imputato con il ruolo più alto nella scala gerarchica un anno, un mese e 10 giorni di reclusione; per gli altri due, invece, la giudice Nicoletta Marchegiani ha stabilito la pena di un anno. Sono stata accolte, in sostanza, la richieste formulate dalle pm Isabella Samek Lodovici e Maura Ripamonti, che nella loro requisitoria avevano evidenziato la mancata presa in carico delle "criticità" emerse sullo storico ponte di ferro sul Naviglio della Martesana, che tra il 2018 e il 2020 era stata ispezionata diverse volte. Nonostante il "danneggiamento progressivo e irreversibile" della balaustra, però, non c’era stato un intervento. Non un "risanamento che avrebbe richiesto tempo e spese", ma neanche un’azione "a costo zero" impedendo il "transito dei pedoni", fino alla sera della tragedia.