A oltre cinque anni dalla morte di Andrea Elifani, il Tribunale di Milano ha condannato tre tra responsabili ed ex dipendenti dell’Unità ponti del Comune per omicidio colposo. La giudice Nicoletta Marchegiani ha inflitto una pena di un anno, un mese e dieci giorni al responsabile del servizio e due condanne a un anno per altrettanti ex dipendenti coinvolti nella gestione e nei controlli della struttura.

La vicenda risale alla sera del 2 aprile 2021, quando Elifani, 40 anni, perse la vita dopo il cedimento di una balaustra dello storico ponte di ferro sul Naviglio della Martesana, conosciuto dai milanesi come “El Pont de Pan Fiss”. L’uomo stava trascorrendo la serata con alcuni amici e si era appoggiato alla ringhiera della passerella. La struttura non resse: il quarantenne precipitò da un’altezza di circa tre metri, battendo violentemente la testa sul pavimento in pietra sottostante. Trasportato d’urgenza in ospedale, morì poco dopo per le gravi lesioni riportate.

Con la sentenza, la giudice ha riconosciuto agli imputati le attenuanti generiche, concedendo inoltre la sospensione condizionale della pena. Ai due ex dipendenti è stato accordato anche il beneficio della non menzione. Il Tribunale ha inoltre disposto la restituzione del ponte e delle relative scalinate al Comune di Milano, ma solo dopo che saranno completati gli interventi necessari a garantirne la sicurezza. Le motivazioni della decisione saranno depositate entro novanta giorni.