HomeFirenzeCronacaIl futuro Parco Florentia. Verde, giochi e ciclabili. Svolta tra l’Arno e la GreveSarà il parco più grande dopo le Cascine, un investimento da 5 milioni. Galgani: "E’ in corso la gara per l’affidamento della progettazione".Il futuro parco Florentia unirà le due sponde dell’Arno in un maxi sistema di aree verde collegate fra loroRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFIRENZELa bonifica e sgombero intorno al Viadotto dell’Indiano di ieri è un altro tassello decisivo – sempre che non torni oggetto di occupazioni e discariche abusive, il che si ripete spesso nelle campagne dell’Argingrosso – per la realizzazione del futuro Parco Florentia: dovrebbe essere la soluzione definitiva alla riqualificazione di questo territorio dell’estrema periferia Ovest stretto tra l’Arno, la Greve e l’Argingrosso, maledetto da secoli da abbandono, degrado e marginalità; ma anche della sponda opposta delle Piagge con il recupero dell’area Ex Gover, unito da due (talora se ne sono annunciate anche tre) passerelle ciclo-ippo-pedonali sia alle Piagge che a Mantignano. Risultato, un’area verde di 250 ettari che non solo sarà il secondo parco più grande di Firenze dopo le Cascine, ma anche un maxisistema verde da far invidia al Nordeuropa, dove il Florentia funzionerebbe da cuore e interconnessione tra altri parchi e piste ciclopedonali: a Nord le Cascine e la pista fino ai Renai di Signa – già parte della lentamente realizzanda grande ciclovia dell’Arno, dalla sorgente alla foce –; a Est il già esistente parco dell’Argingrosso, il lungarno dei Pioppi, la Montagnola; a Sud la ciclopedonale della Greve e il parco sportivo di San Bartolo a Cintoia; a Ovest il parco di Mantignano e la connessione alla ciclopedonale per il Parco fluviale della Lastra. Così la periferia lungogreve assume sempre più i connotati di parte di Firenze dedicata ad outdoor, ambiente e sport, tra percorsi ciclopedonali, polo sportivo di San Bartolo-Cavallaccio, e palestre all’aperto.
Il futuro Parco Florentia. Verde, giochi e ciclabili. Svolta tra l’Arno e la Greve
Sarà il parco più grande dopo le Cascine, un investimento da 5 milioni. Galgani: "E’ in corso la gara per l’affidamento della progettazione".










