Ceccarelli, partiamo dalla domanda più spinosa. In questi giorni il centrodestra ha sollevato feroci polemiche sul suo ruolo di project manager in una società non più attiva. Il deputato di FdI Francesco Michelotti ieri ha anche depositato un’interrogazione parlamentare. Cosa risponde?
"Si tratta di una polemica strumentale. Io ero solo un dipendente della società: tutto è documentato e verificabile. Non faccio più parte di quella realtà da tempo e non ho nulla da nascondere. Questa vicenda viene utilizzata perché evidentemente mancano argomenti politici: se qualcuno è convinto che ci sia qualcosa di irregolare lo invito a rivolgersi alla procura di Arezzo".
Torniamo a temi più generali. Qual è, secondo lei, il problema principale della città?
"Ritrovare un senso di comunità e un rapporto diretto con un’amministrazione che negli ultimi anni si è rivelata lontana dalle esigenze dei cittadini. Ci sono poi questioni concrete sulle quali intervenire subito. Penso all’area di via Filzi, dove al posto del comando della polizia locale proponiamo la realizzazione di una palestra per la scuola IV Novembre oppure di un centro diurno per anziani. Senza dimenticare le due torri al Giotto: il carico urbanistico è già molto elevato in quella zona e non credo sia opportuno aumentarlo. Quell’area dovrebbe diventare verde pubblico".












