HomeMacerataCronacaLa città piange Cecchini. Artista e anima di RecanatiMaestro ceramista e pittore, aveva 90 anni ma non aveva mai smesso di creare. Le sue opere, esposte anche all’estero, abbelliscono vie e chiese.Alberto CecchiniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLe sue ceramiche, i pannelli artistici e le opere sacre resteranno parte del volto di Recanati. La città piange Alberto Cecchini, maestro ceramista e artista recanatese morto a 90 anni all’ospedale di Civitanova, figura profondamente legata al rione Castelnuovo e alla vita culturale cittadina. Il funerale sarà oggi alle 16 nella chiesa di Cristo Redentore. Lascia la moglie Olivana e i figli Stefano e Paola.
Negli ultimi mesi Cecchini aveva voluto affidare alla città una parte del proprio percorso artistico, donando nove opere in ceramica al Comune, destinate al Museo di Villa Colloredo Mels. Un gesto che oggi assume il significato di un’eredità culturale. Nato e cresciuto nel quartiere Castelnuovo, aveva contribuito ad arricchirne anche gli spazi urbani e religiosi. Nella chiesa di Sant’Ubaldo si trovano infatti il crocifisso, l’altare e il tabernacolo da lui realizzati, mentre diverse immagini mariane e targhe artistiche del progetto "La via della ceramica" portano la sua firma lungo le strade del rione. Nonostante l’età, continuava a lavorare nel laboratorio di via Giovanni XXIII, dedicandosi ogni giorno alla pittura e alla ceramica. La creazione artistica era il centro della sua vita.






