Nel centrodestra, corsa a intestarsi la spinta per l’accordo di programma tra Comune, Paolo Ricci e Provincia finalizzato alla realizzazione del centro autismo. A guardare l’ordine del giorno del consiglio comunale di mercoledì sera spuntano due documenti con lo stesso oggetto, uno di Fratelli d’Italia e l’altro di Vince Civitanova. Facile che nelle riunioni di maggioranza non siano riusciti a trovare l’accordo per una mozione unica sul centro autismo, su cui nel frattempo passi avanti concreti, soprattutto atti, non sono ancora stati varati.
Si parla di una struttura che l’istituto Paolo Ricci ha chiesto di realizzare su un’area di sua proprietà di 6.050 metri quadrati a Fonte San Pietro di Civitanova Alta. Il progetto ha diviso la politica, spaccato inizialmente il centrodestra con Fratelli d’Italia e Lega/Civici che chiedevano un ridimensionamento a 3mila metri quadrati, su questo convergendo con le opposizioni, tutti convinti che fosse la dimensione più giusta per le esigenze di Civitanova. Poi la pressione dei genitori dei ragazzi autistici e la loro raccolta firme hanno spinto FdI al dietro front e a sposare la proposta del Paolo Ricci.
Adesso si va in consiglio con le due mozioni, e se nessuno ritirerà la propria il centrodestra dovrà discutere due documenti identici, che impegnano il sindaco e la giunta ad attivarsi per la sottoscrizione di un accordo di programma col Paolo Ricci e con la Provincia di Macerata per l’approvazione della variante necessaria al cambio di destinazione d’uso del terreno (da agricola a sanitaria). FdI chiede un vincolo di destinazione d’uso, per evitare eventuali speculazioni, e un vincolo di incedibilità e inalienabilità. Quanto a Vince Civitanova, meno specifiche e la richiesta all’amministrazione di attivare il percorso dell’accordo di programma e predisporre gli atti affinché l’intervento sia dimensionato in modo adeguato per rispondere in maniera efficace al fabbisogno del territorio.












