In aula si discute di tutto, tra atti e battuteRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciConsiglio comunale del capoluogo di regione: cronaca di un vero e proprio bestiario, nel senso letterario del termine. Tra bufali, cani, api, cinghiali, gatti e zebre è sembrato davvero di assistere a uno scenario da giardino zoologico o da circo, a conferma di un generale abbassamento della qualità degli atti e dei provvedimenti portati all’ordine del giorno, tra interrogazioni, delibere e mozioni.

Si è partiti con le ‘zebre’, ossia la richiesta di spostare di qualche metro le strisce pedonali tra via Palestro e via Marsala, per poi proseguire con gli interventi da prevedere su un’area ‘cani’; nessuno mette in dubbio l’amore e la salvaguardia degli amici a quattro zampe, ma su Ancona ci si aspetta temi più stringenti.

I cani di cui, scherzando, l’assessore Tombolini ha detto di amare più dei ‘gatti’, subito dopo aver affrontato il rischio di aggressione dei bambini della scuola dell’infanzia ‘Gramsci’ da parte dei ‘cinghiali’: "Sembrava che fosse esplosa una bomba atomica e invece era una ‘miccetta’" ha ridotto l’entità dei fatti Tombolini.

Lo stesso che prima di intervenire in risposta a quella interrogazione ha ricordato ai presenti che ieri era la giornata internazionale delle ‘Api’, considerate giustamente molto preziose per la natura.