HomeFirenzeCronacaIl ’Prezzolini’ a Rigoli. L’arte del falegnameLe mani di un artigiano si riconoscono dalla fatica con cui si è dedicato alle sue opere. Ed è anche...Da sinistra: Maria Oliva Scaramuzzi, Sandro Rogari Leonardo Rigoli con il premio Prezzolini a Palazzo VecchioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLe mani di un artigiano si riconoscono dalla fatica con cui si è dedicato alle sue opere. Ed è anche per quel "tocco della persona", fondamentale "per la cura del particolare", che Leonardo Rigoli, falegname fiorentino di 54 anni, è stato insignito ieri a Palazzo Vecchio, nel Salone dei Cinquecento, del premio Prezzolini, insieme al giornalista e scrittore milanese Ferruccio De Bortoli. "Un premio prezioso", ha ricordato l’assessore alla cultura di Firenze Giovanni Bettarini, "perché celebra una figura intellettuale e civile di grandissima importanza: Giuseppe Prezzolini, fondatore della rivista La Voce, ha rappresentato qualcosa che ben incarna la città di Firenze, ovvero il tema della libertà".
Rigoli, che ha svolto lavori, tra gli altri, per le Gallerie degli Uffizi, l’Accademia di Belle Arti di Firenze, la Basilica di San Lorenzo e quella di San Galgano a Siena, incarna "un patrimonio fondamentale del nostro Paese: il sapere artigiano", come ha sottolineato la vicepresidente di Fondazione Cr Firenze Maria Oliva Scaramuzzi. Un sapere tutt’altro che marginale: "La cultura non si costruisce solo nell’università, ma anche nel laboratorio e nelle botteghe". Per Paola Musso, responsabile corporate image di Intesa Sanpaolo, "il lavoro artigianale è sintesi tra pensiero e mestiere che rende unico il nostro Paese". E, a questo proposito, Rigoli ha spiegato quanto "oggi sia molto più complicato rispetto al passato portarlo avanti". Poi, rivolgendosi anche agli alunni di alcuni licei presenti, ha concluso con una punta di amarezza: "Peccato che l’interesse per questa arte stia calando, non perché i giovani non siano interessati, quanto perché gestire economicamente una piccola bottega oggi è molto complesso".








