Maria Laura Canale, direttrice della cardiologia del Versilia, in un momento del congresso Due giorni di lavori, dedicati al paziente cardiopaticoSi è tenuta la prima edizione del congresso "Versilia by Heart", organizzato dalla direttrice della Cardiologia del Versilia, Maria Laura Canale. Il congresso ha riunito all’Hotel Versilia Lido Una Esperienze di Lido di Camaiore, specialisti, cardiologi e non solo cardiologi, arrivati da tutta la Toscana. All’evento, accreditato e con un formato originale e innovativo, hanno partecipato un’ampia platea di medici e infermieri, che hanno animato le due giornate di lavori. "La cardiologia – ha evidenziato Maria Laura Canale – vive un momento di rapido cambiamento grazie all’avvento di nuove ed efficaci terapie farmacologiche, all’avanzamento delle procedure invasive e al diffondersi di approcci personalizzati per la cura di numerose patologie cardiovascolari. Questo convegno ha consentito di fare il punto sulle novità nella cura del paziente cardiopatico".
"L’evoluzione delle cure e i mutamenti dell’epidemiologia delle patologie cardiache – hanno sottolineato la direttrice del presidio ospedaliero Versilia Grazia Luchini e il direttore dello staff della direzione aziendale Alessandro Sergi – impongono un ripensamento dei modelli di cura con apertura verso il territorio. In questa direzione l’azienda e la Regione Toscana si stanno muovendo con l’apertura delle Case delle comunità. ‘Versilia by Heart’ è stato un momento di approfondimento anche sull’importanza della multidisciplinarietà e sull’ampliamento degli orizzonti di cura per la gestione di pazienti che, per l’invecchiamento della popolazione, spesso si presentano con diverse patologie. Per questo l’evento ha visto la partecipazione di specialisti ospedalieri e referenti delle cure territoriali, a sottolineare la necessità di combinare saperi e conoscenze per ottimizzare la cura del paziente cardiopatico". L’importanza dell’iniziativa è stata sottolineata dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, in una nota indirizzata a Maria Laura Canale e alla cardiologia del Versilia.












