Congresso internazionale a Olbia per un modello di medicina che anticipi e aiuti a prevenire le malattie cardiovascolari, prima causa di morte.
Si tiene oggi e domani, sabato 23 maggio, nella sala congressi dell’aeroporto Costa Smeralda il convegno dal titolo “Appuntamento col cuore. La cardiologia tra il medico di medicina generale, lo specialista e l’ospedale: cuore e polmone”. Coordinatore dell’appuntamento, promosso da Across Sardinia, è il cardiologo Gianluca Sanna.
Si tratta di uno dei più importanti appuntamenti medico-scientifici organizzati in Sardegna sui temi della cardiologia integrata e della gestione multidisciplinare del paziente cronico.
E non a caso si tiene ad Olbia. Perché la Gallura rappresenta un territorio particolarmente adatto per sperimentare un modello sanitario capace di “chiamare” attivamente i pazienti cronici ai controlli programmati e coinvolgere anche i cittadini apparentemente sani, ma esposti a rischio cardiovascolare moderato o elevato. Una fascia che, secondo le stime illustrate durante il congresso, riguarda nel territorio olbiese circa 1.100 persone tra i 40 e i 69 anni che nei prossimi dieci anni potrebbero sviluppare infarto o ictus senza saperlo.







