HomePistoiaCronacaTrallori pensa al domani: "Ridaremo una visione"L’esponente dem loda Capecchi: "Ha saputo risvegliare tutta la comunità" "Pistoia non sia solo città delle piante, ma del verde e della sostenibilità".Riccardo TralloriRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Alessandro Benigni
Riccardo Trallori, come ha visto la campagna elettorale? Non si è candidato, ma spesso è stato in prima linea per spingere Capecchi.
"Ho percepito una città tornata a mobilitarsi. Giovanni ha saputo, con autenticità e visione, risvegliare Pistoia dalla rassegnazione. Si respira speranza. Va riconosciuto anche ad Anna Maria e Fabrizio di aver condotto una campagna rispettosa e non urlata. Diverso il giudizio su parte della destra: distorcere parole, seminare falsità e puntare alla delegittimazione personale anziché parlare della città non è forza. È debolezza".
Come giudica il percorso che ha fatto il Partito Democratico dopo le primarie? In molti avrebbero scommesso su una spaccatura, invece i dem – almeno di facciata – si sono rinsaldati.
"Ho sempre pensato che le primarie fossero un valore aggiunto. Dopo nove anni di opposizione, di ferite mai rimarginate legate alle sconfitte del passato, di rancori non sopiti non sarebbe stato saggio chiudersi nelle segrete stanze per individuare il nome. Avevamo necessità di aprire le finestre e di far entrare un po’ di aria fresca, perché c’era il rischio che prevalesse l’anidride carbonica. Se oggi abbiamo una coalizione compatta e coesa, fatta di donne e uomini con storie diverse ma con un unico obiettivo, è merito dell’intero gruppo dirigente del Partito Democratico e del centrosinistra. Non hanno prevalso le ambizioni personali, ma il bene collettivo come si usava dire un tempo: far tornare Pistoia a crescere, ad avere di nuovo una sua identità".










