HomeMagazine’Una Traviata da cortile’. L’opera fuori dal teatro. Un rito comunitarioNo, non ci sarà un palcoscenico, e neanche un sipario di velluto. Non troverete neppure le classiche poltroncine dei teatri:...No, non ci sarà un palcoscenico, e neanche un sipario di velluto. Non troverete neppure le classiche poltroncine dei teatri:...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciNo, non ci sarà un palcoscenico, e neanche un sipario di velluto. Non troverete neppure le classiche poltroncine dei teatri: il pubblico diventerà parte della narrazione. ’Una Traviata da cortile’, ideata, diretta e condotta da Alessandro Baricco, sarà come un concerto in piazza, un rito comunitario: "Io la immagino come una grande festa di paese con i musicanti che arrivano, suonano e cantano, e un fisarmonicista che li accompagna. Naturalmente sulle musiche di Giuseppe Verdi", annuncia il celebre scrittore che ha creato uno spettacolo di narrazione e di musica dal vivo. Porterà l’opera fuori dai teatri per trasformarla in un’esperienza collettiva, immersiva e popolare.

Il debutto del tour di questa specialissima e originale ’Traviata’ non poteva che avvenire nel cuore delle terre verdiane, mercoledì 27 e giovedì 28 maggio nella corte dell’Antica Grancia Benedettina a Colorno (Parma): con la direzione musicale dell’eclettico maestro Enrico Melozzi e la direzione creativa della pianista Gloria Campaner, il progetto di ’Una Traviata da cortile’ è una nuova produzione dello stesso Baricco con Domenico Procacci e International music and arts e, per la tappa emiliana, è organizzato per il Teatro Regio di Parma.