HomeBolognaCronacaLa storia della città a pelo d’acquaTorna la Festa della Chiusa e dei Canali: visite guidate, pic-nic, musica e laboratori per i più piccoliTorna la Festa della Chiusa e dei Canali: visite guidate, pic-nic, musica e laboratori per i più piccoliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCasalecchio celebra le sue acque con la Festa della Chiusa e dei Canali che si terrà domani dalle 12 alle 22. Organizzata dal Consorzio Canali di Bologna con il patrocinio del Comune di Casalecchio, la festa fa parte della rassegna Effetto Blu, inserita nel cartellone di Bologna Estate 2026. Si tratterà di una giornata di degustazioni, musica, laboratori e visite guidate nei luoghi normalmente inaccessibili ma che, da secoli, disegnano l’identità di Bologna.

I canali di Bologna non sono soltanto un reperto storico. Sono infrastrutture vive, presidio ambientale, memoria collettiva. Quando, nel Medioevo, tutta l’Europa viveva di agricoltura, a Bologna si era sviluppata l’industria della seta grazie all’intuizione dello sfruttamento dell’acqua che, dalla Chiusa di Casalecchio (nella foto) costruita nel 1191, veniva portata in città con il Canale di Reno, alimentando le centinaia di opifici attivi nel centro storico. E ancora oggi la Chiusa non è un monumento decorativo, ma un’opera che lavora da oltre 800 anni e senza interruzioni. La Festa della Chiusa si apre domani con il pranzo alla Chiusa, tra musica dei Clochart e street food Camporella. Quindi scattano le visite guidate. Al Paraporto Scaletta sono previsti turni alle 13, le 15, le 17 e le 19. Alla Chiusa le visite sono in programma alle 15 e alle 17,30. Costo 10 euro, prenotazione obbligatoria su prenota.canalidibologna.it. Alle 15,30 si apre il laboratorio "Codice Blu: Il risveglio dei fiori nascosti", un’attività creativa per famiglie e piccoli esploratori.