HomeRavennaCronacaIl Resto del Carlino. La mostra che celebra una storia lunga oltre 140 anniInaugurazione il 25 maggio alle 18 agli Antichi Chiostri, l’esposizione sarà aperta al pubblico da martedì 26. Un percorso immersivo che parte dal 1885 e arriva fino ad oggi.Il viaggio di ’Occhi sulla storia: 1885-2025’ prosegue e farà tappa a Ravenna a partire da lunedì 25 maggioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFa tappa a Ravenna - nella storica sede degli Antichi Chiostri Danteschi a due passi dalla Tomba di Dante e di proprietà dellaondazione della Cassa di Risparmio di Ravenna - la mostra celebrativa dei 140 anni de Il Resto del Carlino, un percorso immersivo ispirato al processo produttivo del quotidiano che racconta la nostra storia e quella di questo straordinario territorio. Dopo l’inaugurazione avvenuta a dicembre a Bologna, il viaggio di ’Occhi sulla storia: 1885-2025’ prosegue nella città bizantina a partire dal prossimo lunedì 25 maggio con taglio del nastro alle 18 e apertura al pubblico dal 26 maggio al 14 giugno, con ingresso gratuito tutti i giorni dalle 10 alle 19.

La tappa ravennate della mostra è stata realizzata con la collaborazione di Gruppo La Cassa di Ravenna e Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e vede come main partner il Gruppo Hera e come partner Società di Mutuo Soccorso Campa, BCC Ravennate Forlivese e Imolese e Società Dolce. Sarà per i lettori e per tutti i ravennati un viaggio attraverso le più significative tra le oltre 50mila prime pagine pubblicate nella storia del quotidiano, racchiuse in 46 pannelli che legano passato, presente e futuro. Il visitatore è accompagnato lungo una linea del tempo visiva che ripercorre la storia del giornale e le immagini sono stampate su grandi teli sospesi che scendono da strutture a bobina, evocando i rotoli di carta delle rotative e il movimento continuo della stampa. Ci sono anche le ’rotative’: una sorta di tunnel esperienziale che richiama proprio la struttura e la potenza delle macchine tipografiche, offrendo un passaggio simbolico ’dentro’ il cuore produttivo del giornale. I materiali scelti per l’allestimento – superfici metalliche, elementi industriali e forme essenziali – dialogano con il bianco della carta, elemento iconico e identitario del quotidiano, sottolineando il legame tra tradizione e contemporaneità. Tutti i materiali utilizzati sono sostenibili, progettati per essere riutilizzati e non usa e getta, in coerenza con un approccio responsabile e circolare al progetto.