HomeRavennaCronacaTuristi da mezza Europa. Gadget, cartoline, biscotti. I pavoni sono un businessDa ’cenerentola’ della Riviera a località sotto i riflettori dei media internazionali. A Punta Marina c’è chi cavalca l’onda. "Prima non ci conosceva nessuno". Ma resta la preoccupazione. E il sindaco pensa alla delocalizzazione dei volatili.Da ’cenerentola’ della Riviera a località sotto i riflettori dei media internazionali. A Punta Marina c’è chi cavalca l’onda. "Prima non ci conosceva nessuno". Ma resta la preoccupazione. E il sindaco pensa alla delocalizzazione dei volatili.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Lucia BonatestaPUNTA MARINA (Ravenna)A Punta Marina si attende di conoscere il numero ufficiale di pavoni e pavonesse. Una volta che i dati del censimento saranno elaborati, il report verrà presentato con un incontro pubblico. Nel frattempo, il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, ha indicato una possibile futura casa per i volatili. Una soluzione, ha detto, potrebbe essere quella di delocalizzarli nel bosco di 80 ettari che è in via di realizzazione da parte di Snam come compensazione per il rigassificatore alle spalle dell’abitato.

In paese, invece, c’è chi litiga e chi, invece, cerca di ingegnarsi per utilizzare al meglio la nuova popolarità di un lido che era sempre stato ’figlio di un dio minore’. E così sono spuntati gadget a forma di pavone per attirare i curiosi: dal ’Cono pavone’ della gelateria Créme de la Créme, alla pizza ’Favolosa pavone’ del locale Titti e Silvestro. Per non parlare delle cartoline e delle calamite con gli affascinanti volatili, in vedita già da qualche anno. Lo scorso weekend, a Punta Marina, sono arrivate anche due corriere di turisti, mai viste in questo periodo.