HomeGrossetoCronacaIl cicloturismo come nuova frontiera dello sviluppoIl Monte Amiata punta sempre di più sul cicloturismo e si candida a diventare una delle destinazioni di riferimento per...Il Monte Amiata punta sempre di più sul cicloturismo e si candida a diventare una delle destinazioni di riferimento per...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl Monte Amiata punta sempre di più sul cicloturismo e si candida a diventare una delle destinazioni di riferimento per gli appassionati delle due ruote. Domani alle 10 in piazza Garibaldi a Santa Fiora, l’associazione Amiata Bike presenterà la nuova rete di percorsi permanenti dedicati al ciclismo e al turismo outdoor, in occasione della tappa internazionale Santa Fiora-Chiusdino della Challenge Eroica Juniores organizzata dalla Tuscany Cycling Academy. La gara, organizzata dalla Tuscany Cycling Academy e gestita operativamente da Amiata Bike, porterà infatti sulle strade dell’Amiata atleti e team internazionali, trasformando il comprensorio in un punto di riferimento per il ciclismo giovanile.

Accanto all’evento agonistico, Amiata Bike presenterà un progetto che punta a valorizzare il territorio durante tutto l’anno attraverso una rete strutturata di percorsi permanenti pensati per differenti tipologie di utenti, dal turismo slow agli appassionati di gravel fino ai ciclisti su strada. Tra le proposte spicca l’"Anello Amiata", un itinerario di circa 170 chilometri che si sviluppa a fondovalle attraversando castagneti, sorgenti e borghi del territorio, percorribile in ogni stagione e pensato per un turismo sostenibile e lento. Grande attenzione anche al segmento gravel, sempre più richiesto a livello internazionale, con quattro varianti tecniche su strade bianche che uniscono sport. Per i ciclisti su strada, invece, il progetto propone sei ascese che conducono fino ai 1734 metri della vetta del Monte Amiata.