Chi sta guardando chi? Interrogativo che spinge verso pensieri speculativi. Ma non spaventatevi: quando sul palco c’è Debora Villa l’orizzonte rimane molto (molto) comico. Niente fraintendimenti quindi. Anche se a immaginarsi protagonisti di un’isterica serie tv su sé stessi, si rischia effettivamente qualche dubbio esistenziale. Come si scopre nel nuovo "ComedyDeb", solo domani al Teatro Leonardo. Mini tournée. Prima di tornare la prossima stagione. Un lavoro scritto insieme ad Andrea Sambucco e distribuito da Produzioni Timide. Con l’attrice milanese che abbandona momentaneamente le forme del puro monologo per provarsi in qualcosa di più articolato.
Polifonico. D’altronde lo spunto iniziale è che una forza sconosciuta (un dio?) si diverte a scaraventarla in situazioni bizzarre, dove la vita sembra prendere i contorni delle fiction più famose. O meglio: quel che ne resta. Visto che in realtà Debora si ritrova nell’epopea tragicomica di "Pioltellow" o nel racconto sulla decadenza nobiliare di Downton Debbie. Cornice parodistica. Si potrebbe andare avanti a lungo. Mentre si compone questa sorta di viaggio dentro il proprio io, dentro quel caleidoscopio di emozioni, paure e sentimenti che ci caratterizza. Solo che il tutto è calato in un immaginario da serie tv.






