Forse il monologo migliore della serata ma, sia ben chiaro fin da ora, abbiamo assistito a una puntata di eccellenze. Edoardo Ferrario immagina Lev Tolstoj a dover smarchettare il suo 'Guerra e Pace' oggi, anno del Signore 2025. Per prima cosa, l'eterno autore russo 'passa dal Basement di Gianluca Gazzoli' dove viene interrogato sul basket. Poi, gli si aprono le porte dello studio di Lilli Gruber e lì si ritrova a pontificare riguardo a politica interna ed estera. Inevitabilmente, la fama tv gli dà alla testa e finisce per inviare una foto hot non richiesta. Per ripulirsi l'immagine, presenzia al Lucca Comics. Portando avanti l'operazione simpatia, eccolo spuntare nel cast di 'Stasera Tutto è Possibile', ('il programma dove ci sono meridionali che inciampano', ndr) ed essere bullizzato da Biagio Izzo, diventando 'uno squallido meme'. Lev si dispera, dorme su una panchina e proprio su quella panchina, gli viene assegnato uno dei più alti riconoscimenti che abbiamo in Italia: il Tapiro d'Oro di 'Striscia la Notizia'. La parabola di Tolstoj ai giorni nostri termina in tragedia: condannato a vita alla gattabuia ('in quanto capo dell'organizzazione terroristica 'Nuovo Movimento Cinque Stelle', ndr), Zerocalcare non gli dedicherà 'nemmeno un disegnetto'. Quale commento si può aggiungere a tanta, mirabile meraviglia? Restiamo solo qui a chiederci se Edoardo Ferrario, geniale ancor più di sempre, si senta più 'Michael Jordan o LeBron James'. Comunque, un fuoriclasse.