Olbia.22 maggio 2026 alle 00:34I sindacati congelano lo sciopero, alla governatrice fiducia a tempo

Apertura di credito alla presidente (e assessora alla Sanità) Alessandra Todde, sciopero (per ora) congelato. Sulla sanità gallurese c’è l’armistizio di primavera tra le sigle sindacali confederali e la Regione. Da ieri, dopo una serie di riunioni, a Olbia tira un’aria nuova. I confederali, stando a quanto anticipato alla presidente Todde, hanno deciso di mettere alla prova la giunta regionale da qui a settembre. Un’apertura che è anche la risposta agli impegni assunti a Cagliari in occasione del faccia a faccia tra dirigenti sindacali galluresi e Todde, lo scorso 14 maggio. In sostanza, Cgil, Cisl e Uil si attendono a brevissimo una presa d’atto del caso gallurese, unico in Sardegna: Olbia e tutto il territorio del Nord Est non possono più reggere la situazione, per i prossimi mesi si attende in alcune località l’aumento degli utenti sino al 400 per cento, mentre il sistema sanitario è al collasso.

La tregua

Ecco i punti salienti dell’apertura di credito (a tempo). Rispetto dell’impegno assunto da Todde riguardo agli ospedali di comunità di Olbia, Tempio e La Maddalena: nessuna riduzione dei posti letto per acuti e post-acuti, i nuovi “repartini” saranno aggiuntivi e non sostitutivi. Garanzie sulla riattivazione del Servizio psichiatrico di Diagnosi e Cura del Giovanni Paolo II di Olbia (assunzione di 4 specialisti). Dal primo luglio il Pronto soccorso di Olbia potrà contare su sei specialisti, quello di Tempio su due. Dopo la conclusione dell’esperienza dei gettonisti, i sindacati si attendono per le prossime settimane un piano straordinario di assunzioni. Stando a indiscrezioni, dalla Regione sarebbero arrivati segnali precisi sulla necessità di un confronto serrato riguardo alla situazione del Mater Olbia. I confederali si attendono una presa di posizione sul rispetto della convenzione da parte del Mater, in particolare nell’erogazione di prestazioni complesse (cure oncologiche in primis). Oltre al Pronto soccorso di Olbia, un altro reparto monitorato dalle sigle sarà il Mobi di La Maddalena (Medicina polispecialistica Osservazionale a Bassa Intensità) da tempo a rischio chiusura. I dirigenti della Cgil (Paolo Dettori, Jessica Cardia e Danilo Deiana) contattati ieri non hanno voluto parlare degli ultimissimi sviluppi della vertenza, ma la sigla ha incassato, grazie ad un accordo con il direttore generale della Asl di Olbia, Antonio Irione, il pagamento delle indennità al personale del Pronto soccorso di Olbia e degli altri ospedali per il triennio 2023 – 2025. Per ora lo sciopero è accantonato, ma senza le assunzioni straordinarie sarà guerra sindacale in piena estate.