Quartucciu.22 maggio 2026 alle 00:36

Anche a Quartucciu la corsa alla carta d’identità elettronica è diventata una vera emergenza. Dal 3 agosto, con la scadenza fissata dal ministero dell’Interno, le carte d’identità cartacee non saranno più valide, innescando così un effetto domino. La prima porta di rinnovo disponibile è novembre e molti rischiano di restare senza. Le liste d’attesa si allungano e gli uffici comunali provano a reggere le richieste cresciute in maniera esponenziale negli ultimi mesi. Il sindaco Pietro Pisu parla di una situazione delicata. «Si tratta di una problematica a livello nazionale. La Cie viene infatti rilasciata dal Ministero. Gli uffici, che raccolgono i dati e ne richiedono la produzione, stanno lavorando al massimo e i numeri dimostrano lo sforzo fatto in questi mesi».I dati comunali confermano l’aumento delle richieste. Nel 2024 a Quartucciu sono state emesse 1.322 carte d’identità elettroniche, salite a 1.561 nel 2025. Ma è il 2026 a segnare l’impennata: nei primi quattro mesi dell’anno le Cie rilasciate sono già 607, contro le 477 dello stesso periodo del 2025 e le 434 del 2024. Solo ad aprile sono state emesse 181 carte, contro le 120 dell’anno precedente.«Abbiamo ampliato gli orari dedicati al servizio e da aprile utilizziamo contemporaneamente entrambe le postazioni ministeriali disponibili», spiega ancora Pisu. «I dipendenti stanno facendo un lavoro enorme, conciliando il rilascio delle carte con tutte le altre attività dei servizi demografici, dall’anagrafe allo stato civile fino agli adempimenti elettorali». Tra chi ha vissuto le difficoltà delle prenotazioni c’è anche Lucia Fois. «Ho prenotato il rinnovo a gennaio scorso e il sistema mi ha dato come prima data disponibile fine settembre, nonostante la mia carta scadesse a giugno», racconta. «Poi, per questioni burocratiche familiari, è sopraggiunta la necessità di avere il documento valido a luglio. In Comune si sono resi subito disponibili e mi hanno fatto compilare un modulo, così da avere la carta valida per luglio».Anche i giovani rischiano di rimanere senza un documento di riconoscimento. «Mia figlia compirà 16 anni a luglio e possiede una carta d’identità che dal 3 agosto non sarà più valida. Il primo appuntamento disponibile per il rinnovo è il 27 ottobre. Rischia di restare oltre due mesi senza un documento valido», racconta Manuela Sannais. Per emergenze, il sistema permette di anticipare l’appuntamento. «Molti chiedono di anticipare l’appuntamento per urgenze - evidenzia il sindaco - ma una volta contattati risultano irreperibili. In oltre la metà dei casi non rispondono oppure non hanno aggiornato telefono ed email. Ad oggi circa 1.200 utenti non hanno preso appuntamento». Tra le iniziative avviate dal Comune anche il servizio di assistenza nella biblioteca comunale. «Gli operatori aiutano anziani e cittadini meno pratici con gli strumenti digitali a prenotare l’appuntamento online».