L’impianto.22 maggio 2026 alle 00:38

«Lo stadio si deve fare: lo merita il popolo sardo, che ama il Cagliari non soltanto in Sardegna ma in tutto il mondo». Il ministro dello Sport, Andrea Abodi, è nel capoluogo per l’inaugurazione della regata preliminare dell’America’s Cup, ma il suo pensiero – oltre alla vela – va anche a pochi chilometri di distanza dal porto: all’area dove, a oggi, sono ancora presenti le rovine del vecchio Sant’Elia, che attende di essere demolito per far spazio al nuovo impianto da poco più di 30mila spettatori.

«Ha avuto una storia molto lunga», ricorda Abodi, che da presidente della Lega B fu uno degli artefici del primo capitolo dell’iter, nel 2016 tramite il progetto B Futura. «Ho iniziato a seguirlo fin dal suo concepimento, mi sento un po’ genitore adottivo. Mi auguro che entro la fine dell’anno si possa iniziare a immaginare anche l’abbattimento del Sant’Elia e che, quindi, la prospettiva che entro il 2030 lo stadio si possa effettivamente realizzare». Con un messaggio diretto per il Cagliari Calcio: «L’impegno, lo sforzo e la dedizione del presidente Giulini e di tutti quelli che con lui hanno lavorato, insieme all’amministrazione comunale e a quella regionale, credo meritino una consacrazione».