Napoli deve rientrare tra le città ospitanti di Euro 2032 che l’Italia organizzerà assieme alla Turchia. È questo l’auspicio del Ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi: “La prossima settimana – ha spiegato a Sky Tg 24 – porteremo in Consiglio dei Ministri un decreto sport, dentro il quale ci sarà anche il prossimo commissario che collaborerà con i sindaci e darà un’accelerata decisiva a tutti i processi di ristrutturazione che riguardano gli stadi”.
Il sindaco Gaetano Manfredi e il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis attendono novità per capire l’evoluzione in merito allo stadio Maradona: “La Federazione dovrà indicare cinque stadi all’Uefa, tre città sono leggermente in vantaggio. Torino ha uno stadio già pronto, Roma dovrà fare qualcosa con l’Olimpico, anche se ci aspettiamo la nascita di un altro stadio, Milano dovrà sciogliere l’equivoco San Siro e poi ovviamente Napoli è in competizione. Il Sud non potrà mancare e il cuore dell’Italia e del Sud è Napoli che deve fare qualcosa. È arrivato il tempo”.
Abodi ha poi parlato pure dell’America’s Cup che sbarcherà in città nel 2027: “Napoli è protagonista, dallo scudetto all'America’s Cup: è la città dei contrasti, però emerge la bellezza di questo luogo, del Golfo la voglia di cantare e gioire, la positività, la collaborazione, il silenzio dell'attesa e un lavoro operoso di 6 mesi del quale non ha saputo niente nessuno. C’era un rapporto irrisolto con l’America’s Cup, l’idea di portarla a Napoli mi ha subito fatto scattare la scintilla. Mi sono confrontato con il presidente del Consiglio e siamo andati avanti. Abbiamo girato diverse regioni, ma mancava qualcosa: a Napoli i neozelandesi hanno trovato tutto, si sono innamorati. Alla fine abbiamo risposto positivamente a tutte le esigenze. Credo che questi grandi avvenimenti abbiano il compito di disegnare una prospettiva che è quella di ridare vita a Bagnoli, consegnando alla città un luogo di sport e di vita. Modello Caivano? Sicuramente è un qualcosa che rigenera quel luogo, in una città che non ha bisogno di essere riqualificata, ma che deve proseguire il percorso di crescita in atto”.







