di

Dario Sautto

Interrogatorio preventivo del cardiochirurgo insieme con la collega Bergonzoni

«Nelle altre cartelle ci sono dati non raccolti correttamente. Oppido non ha mai affermato in nessuna sede di aver avuto modo di controllare lo stato del cuore prima dell’espianto perché faceva totale affidamento, giustamente secondo la catena di responsabilità, sull’ok-cuore ricevuto. E lo ricordano tutti di aver dato quell’ok-cuore, confermato sin da Bolzano». Ad affermarlo, al termine del secondo interrogatorio preventivo tenuto dal cardiochirurgo Guido Oppido, sono stati i suoi legali, gli avvocati Vittorio Manes e Alfredo Sorge.

Oppido, insieme alla seconda operatrice Emma Bergonzoni, sono tornati davanti al gip Mariano Sorrentino per rispondere alle domande ed evitare la misura interdittiva della sospensione temporanea dalla professione medica, chiesta dalla Procura di Napoli (procuratore aggiunto Antonio Ricci, sostituto Giuseppe Tittaferrante) nell’ambito dell’inchiesta che vede per i due anche la contestazione di falso nella cartella clinica accanto a quella di omicidio colposo per la morte del piccolo Domenico Caliendo, il bambino deceduto il 21 febbraio a causa delle conseguenze di un trapianto di cuore fallito all’ospedale Monaldi di Napoli. «Oppido — ha sottolineato l’avvocato Manes — ha risposto a tutte le domande che gli sono state fatte, confermando la ricostruzione logica e cronologica che ha sempre dato, fornendo la sua versione dei fatti in maniera esaustiva. I dati documentali raccolti dalla Procura suggellano la tesi difensiva, riportata nelle memorie. Non c’è mancanza di contestualità, secondo quanto dichiarato. Oppido e Bergonzoni hanno sempre affermato di aver iniziato la pratica della circolazione extracorporea sul piccolo paziente quando l’equipe di espianto ha raggiunto l’ospedale e di aver avviato la cardiectomia quando il box frigo era in sala operatoria. Questi dati sono documentalmente provati. Dalla ricostruzione presente nelle cartelle anestesiologica e Cec si recuperano discrepanze».