Il taglio delle accise su gasolio e benzina sarà prorogato fino alla prima settimana di giugno, e saranno dati sostegni agli autotrasportatori e al trasporto pubblico locale. Lo deciderà domani con un decreto legge il Consiglio dei ministri, convocato alle 19. Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, lo ha anticipato al Festival dell’Economia di Trento. E ha aggiunto che ci sarà anche un provvedimento a favore dell’ex-Ilva.
«Credo che si andrà a un decreto legge domani sera - ha detto Giorgetti -. Prevediamo interventi che andranno incontro ad esempio agli autotrasportatori e trasporto pubblico locale, con il taglio delle accise fino alla prima settimana di giugno».
Il 22 maggio scade il taglio delle accise di 20 centesimi al litro per il gasolio e di 5 centesimi al litro per la benzina, deciso il 2 maggio. Una misura avviata il 19 marzo scorso, dopo il blocco dello Stretto di Hormuz, e più volte prorogata. Il taglio costa allo Stato circa 1 miliardo di euro al mese, ed è in parte finanziato con l’aumento dell’Iva sui carburanti stessi.
Come già era trapelato, la nuova proroga sarà accompagnata da misure specifiche per gli autotrasportatori e il trasporto pubblico locale. Un tentativo da parte del governo di evitare lo sciopero dei camionisti contro il caro carburante, fissato da lunedì 25 a venerdì 29.












