“Un errore” è stato definito dagli Usa un passeggero congolese a bordo di un volo da Parigi a Detroit: ecco cosa è successo e le restrizioni in vigore negli Stati Uniti
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Sarebbero dovuti atterrare a Detroit ma si sono ritrovati in Canada: è la storia dei passeggeri del Boeing 777 Afr 738 che dall’aeroporto “Charles de Gaulle” sarebbe dovuto atterrare negli Stati Uniti ma le autorità americane ne hanno imposto il dirottamento per la presenza, a bordo, di un passeggero proveniente dal Congo. I perché della sceltaCome riportato dai principali media americani, il dirottamento è avvenuto per motivi precauzionali: il passeggero congolese a bordo poteva essere stato esposto al virus Ebola che circola in Africa e specialmente nel suo Paese dove sono già stati segnalati circa 500 casi e 139 i morti accertati fino a questo momento. Dunque, invece di atterrare all'aeroporto Detroit “Metro Wayne” nel Michigan nel tardo pomeriggio di mercoledì 20 maggio, i piloti hanno cambiato rotta dirigendosi verso l'aeroporto internazionale Trudeau di Montreal.“Un errore”Le autorità statunitensi hanno impedito all'aereo di entrare nel Paese dopo aver scoperto che a un passeggero proveniente dalla Repubblica Democratica del Congo era stato permesso di imbarcarsi "per errore". "A causa delle restrizioni all'ingresso imposte per ridurre il rischio di contagio da virus Ebola, il passeggero non avrebbe dovuto imbarcarsi sull'aereo", ha dichiarato un portavoce del CBP (Customs and Border Protection). "Il CBP ha agito con decisione, impedendo al volo con a bordo quel viaggiatore di atterrare all'aeroporto metropolitano di Detroit Wayne County e dirottandolo invece a Montreal, in Canada”.La nota di Air France"Air France conferma che, su richiesta delle autorità statunitensi, il volo AF378 è stato dirottato all'aeroporto di Montreal dopo che a un passeggero congolese a bordo è stato negato l'ingresso negli Stati Uniti", ha dichiarato un portavoce di Air France a un’emittente americana. "Non si è verificata alcuna emergenza medica a bordo e, come tutte le compagnie aeree, Air France è tenuta a rispettare i requisiti di ingresso dei paesi in cui opera".Le restrizioni in vigore negli UsaLe continue epidemie nell'Africa orientale e centrale hanno costretto le agenzie governative ad adeguare i protocolli e a limitare l'ingresso negli Stati Uniti a chiunque abbia visitato la regione colpita.Lunedì, i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie e il Dipartimento per la sicurezza interna hanno implementato misure più rigorose, tra cui controlli più severi sui viaggiatori, restrizioni all'ingresso e misure di salute pubblica per impedire l'ingresso dell'Ebola nel Paese.










