Una rarità nel calcio attuale: l’allenamento di una squadra di alto livello aperto ai tifosi in pieno centro città. Lo ha fatto l’Inter oggi pomeriggio per festeggiare scudetto e coppa Italia all’Arena Civica di Milano, struttura bellissima inaugurata nel 1807 a pochi passi dal Castello Sforzesco. Luogo storico per l’Inter che qui ha giocato le sue partite ufficiali dal 1930 al 1947 e qui si allenava durante il ciclo trionfale di Helenio Herrera. Ricordi che ha citato il presidente Giuseppe Marotta nel suo discorso concluso con una frecciata al Milan: «È un pomeriggio particolare, abbiamo voluto farlo in questa arena, che è l'icona della città, perché noi siamo la squadra della città, l'unica società con due stelle. Nella città di Milano ci siamo solo noi con due stelle, questo è motivo di orgoglio». Sembra anche una risposta all’uscita del proprietario del Milan, Gerry Cardinale, sulla sconfitta dell’Inter per 5-0 nella finale di Champions League di un anno fa. Uno dei momenti più emozionanti è stato l’ingresso sul campo dell’ex proprietario nerazzurro Massimo Moratti, applaudito dai tifosi con affetto. È stata una delle prime uscite pubbliche legate all’Inter di Moratti dopo il ricovero dello scorso autunno per una crisi respiratoria. Moratti poi si è accomodato nella tribunetta napoleonica insieme al figlio Angelomario e a Marco Tronchetti Provera. “Un presidente, c’è solo un presidente”, hanno intonato i bambini del settore giovanile sotto la postazione di Moratti.