ROMA “Ribadiamo la nostra contrarietà al ponte sullo Stretto, che dimostra non solo un’idea sbagliata di rapporto con l’ambiente ma anche un modo per continuare a cacciare via dei soldi e forse, come ha detto con efficacia don Ciotti, l’unica cosa che è in grado di unire sono le mafie se lo attraverseranno”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, concludendo l’iniziativa “Una e indivisibile: l’Italia riparte dal Mezzogiorno”. (Ansa)
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