Roma, 21 maggio 2026 - Oggi, ultimo giorno di esercitazioni congiunte di tre giorni di Russia e Bielorussia sulla prontezza delle forze nucleari, i presidenti Vladimir Putin e Alexander Lukashenko hanno assistito ai lanci di vari missili strategici in videoconferenza.
Il ministero della Difesa russo ha fatto sapere che sono stati testati il missile intercontinentale balistico Yars, lanciato dal cosmodromo di Plesetsk sul poligono di Kura, in Kamchatka. Poi dal Mare di Barents è stato lanciato da un sommergibile nucleare strategico un missile intercontinentale Sineva, quindi da una fregata è partito un vettore ipersonico Zirkon con obiettivo il poligono di Chizha. E un missile ipersonico Kinzhal è stato sparato da un jet Mig-31. Mentre le forze bielorusse hanno lanciato un missile balistico con il sistema Iskander-M dal sito di Kapustin Yar.
Le esercitazioni alla prontezza d’uso di armi nucleari, terminate oggi in Bielorussia, ma ancora in corso in Russia, hanno visto l’impiego anche del missile ipersonico 3M22 Zircon, codice Nato SS-N-33. Un’arma micidiale che può trasportare una bomba convenzionale ad alto potenziale o una testata nucleare tattica. Questo missile è prodotto dalla russa NPO Mashinostroyeniya su commissione del ministero della Difesa, è operativo dal 2022 nella Marina russa ed è già stato lanciato sull’Ucraina durante il conflitto.











