Il Tar Sicilia dà ragione al Comune di Palermo nella vicenda di un nucleo familiare che da anni occupa senza titolo un magazzino comunale. I giudici amministrativi hanno respinto la richiesta di sospensione presentata da D.A. contro il provvedimento con cui l’amministrazione aveva disposto la decadenza dall’assegnazione di un alloggio pubblico e la cancellazione dalla graduatoria dell’emergenza abitativa.Il Comune aveva già avviato le procedure per liberare l’immobile, sia per tutelare il patrimonio pubblico sia per le condizioni igienico-sanitarie della famiglia. Nello stesso tempo, secondo quanto ricostruito dall’assessorato all’Emergenza abitativa, il nucleo era stato seguito dagli uffici e dai servizi territoriali per trovare una soluzione alternativa.Alla famiglia erano stati proposti due appartamenti, ritenuti adeguati alla composizione del nucleo e agibili. Entrambe le soluzioni, però, sarebbero state rifiutate. Da qui la decisione dell’assessorato di cancellare il nucleo dalla graduatoria. Contro il provvedimento è stato presentato ricorso al Tar, con richiesta di sospensiva. Ma l'istanza è stata respinta.«Questa pronuncia – dice l'assessore Ferrandelli – rappresenta un passaggio importante nel percorso di ripristino della legalità e della trasparenza amministrativa che questa amministrazione sta portando avanti con determinazione. Per troppo tempo il sistema dell’emergenza abitativa ha vissuto situazioni di incertezza e zone grigie che hanno finito per penalizzare le famiglie che attendono legittimamente un alloggio pubblico».Ferrandelli annuncia che il Comune continuerà sulla stessa linea. «Non è più tollerabile che vi sia chi ritenga di poter occupare immobili pubblici senza titolo e rifiutare alloggi regolarmente assegnati, sottraendo risorse e opportunità a nuclei familiari che vivono reali condizioni di disagio».L’assessore ringrazia anche l’avvocato Valentina Bellomo, che ha rappresentato il Comune davanti al Tar. L’amministrazione ribadisce infine l’impegno a far scorrere le graduatorie dell’emergenza abitativa con criteri «rigorosi, trasparenti ed equi», destinando gli alloggi pubblici solo a chi ne ha realmente diritto.
Palermo, rifiuta due alloggi popolari: il Tar dà ragione al Comune
Il Tar Sicilia dà ragione al Comune di Palermo nella vicenda di un nucleo familiare che da anni occupa senza titolo un magazzino comunale. I giudici amministrativi...












