| 21 Maggio 2026 16:31 |

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ROMA (ITALPRESS) – “Penso che chiunque sarà il prossimo presidente della Federazione dovrà necessariamente andare sul nome di alto livello per la panchina azzurra”. Lo ha detto il presidente della Lega Nazionale Dilettanti e candidato alla presidenza Figc, Giancarlo Abete, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress, rispondendo ad una domanda sulla scelta del prossimo Ct della Nazionale. Abete non si sbilancia sui nomi: “Non voglio creare problemi a nessuno, soprattutto a quelli che ritengo persone giuste per fare il commissario tecnico. Ma è naturale che tutti leggiamo quel che si scrive”, ha detto. “Come metodo dobbiamo partire da un presupposto – ha aggiunto Abete -. Avevamo una vecchia scuola di allenatori che era formata in casa, quindi parlo dei Valcareggi, dei Bearzot, dei Vicini che non c’è più, perché il mercato non consente più questo tipo di situazione. Abbiamo iniziato a prendere allenatori di grande qualità, penso a Trapattoni e a Lippi, e poi a tanti altri, più recentemente Conte, Mancini, Spalletti. E quindi la linea di indirizzo della Federazione, a maggior ragione dopo che ci sono state tre esclusioni dai Mondiali, non può che essere quella di provare a prendere un allenatore di grande qualità”, ha concluso Abete.